- Quali funzioni limitate sono integrabili?
- Come posso calcolare il valore dell'integrale?
Sunday, 22 January 2017
Introduzione agli integrali 2/2
Sunday, 15 January 2017
Insiemi e funzioni
Operazioni tra insiemi
Introduciamo alcune operazioni che possono essere eseguite tra due insiemi (unione, intersezione, differenza)Funzioni
Dati due insiemi qualunque $A$ e $B$, una funzione da $A$ in $B$ e' una legge che associa ad ogni elemento di $A$ uno ed un solo elemento di $B$. L'insieme di partenza $A$ si chiama dominio della funzione $f$, mentre l'insieme di arrivo $B$ e' detto codominio di $f$. Se $x \in A$, allora il valore della funzione corrispondente a $x$ viene indicato con la simbologia $f(x)$. La definizione di funzione e' tutta qui, ma occorre fare alcune precisazioni che torneranno utili nel seguito. L'oggetto di studio dell'analisi matematica sono le funzioni reali di variable reale, ossia delle funzioni in cui il dominio e' un sottoinsieme di $\mathbb{R}$ (l'insieme dei numeri reali) e il codominio e' $\mathbb{R}$.
Definire una funzione significa definire il dominio e una regola univoca attraverso la quale possiamo calcolare $f(x)$ per qualunque $x$ del dominio. La regola puo' essere espressa in qualunque maniera, purche' sia chiara e univoca. Solitamente molte funzioni vengono espresse mediante formule (si dice ad esempio, consideriamo la funzione $f(x)=2x$, ma occorre stabilire fin da ora che una funzione non e' una formula, ma una formula e' solo un modo per descrivere come si calcola $f(x)$ per ogni valore di $x$. Spesso si ha a che fare con funzioni che non hanno una formula esplicita - anzi la maggior parte delle funzioni non ha una formula esplicita in termini di funzioni elementari. Come dicevamo prima, in alcuni casi si parlera della funzione $f(x)=2x$ o $f(x)=\ln(x)$ senza specificare quale sia il loro dominio. In tal caso, si considera in modo tacito come dominio il piu grande sottoinsieme di $\mathbb{R}$ in cui queste funzioni sono definite. Quindi nei casi di cui sopra, il dominio di $f(x)=2x$ sara' $\mathbb{R}$ mentre il dominio di $f(x)=\ln(x)$ sara' $(0,+\inf)$, ossia i numeri reali maggiori di $0$.Grafici di funzione
Possiamo raprpeentare graficamente una funzione nel piano cartesiano. L'asse delle ascisse rappresenta il dominio, mentre l'asse delle ordinate il codominio. Possiamo quindi fissare alcuni punti $x$ del dominio, calcolare $f(x)$ e tracciare sul grafico i punti $(x,f(x))$. L'insieme $(x, f(x))$ e' detto grafico ella funzione $f$. Si osservi che, poiche' per definizione una funzione associa ad ogni elemento del dominio uno ed un solo elemento del codominio, ne deriva che se rappresentiamo il dominio sull'asse delle ascisse - come si fa di solito, ogni retta verticale intersechera' il grafico in uno ed un solo punto. In generale, una retta orizzontale potra' incontrare il grafico della funzione una, nessuna o piu' di una volta. E' infatti possibile che un punto del codominio abbia piu' di un punto del dominio che vengono mappati ad esso. Per esempio, consideriamo la funzione $f(x)=x^2$. Abbiamo $f(-1)=f(1)=1$, quindi esistono due punti del dominio, $-1$ e $1$, che hanno immagine $1$.Thursday, 12 January 2017
Massimi, minimi, sup e inf e assioma di completezza
Assioma di completezza
Siamo pronti ora ad introdurre l'ultimo fondamentale assioma che differenzia il campo dei numeri reali $\mathbb{R}$ da quello dei numeri razionali $\mathbb{Q}$Propriety di $\sup$ e $\inf$
Vediamo ora alcune proprietà importanti del $\sup$.Wednesday, 11 January 2017
Gli assiomi di campo
Supponiamo di avere un insieme, che chiameremo $F$. Supponiamo inoltre di introdurre in questo insieme due operazioni, ossia due regole che associano ad ogni coppia di elementi di $F$ un altro elemento di $F$. Indicheremo queste due operazioni rispettivamente con i simboli $+$ e $\cdot$. Dati quindi due elementi $x,y \in F$, le due operazioni associano rispettivamente gli elementi che indicheremo con $x+y$ e $x\cdot$. Per brevità, nel seguito non utilizzeremo esplicitamente il simbolo $\cdot$ ma scriveremo semplicemente $xy$ in luogo di $x\cdot y$. Inoltre chiameremo le due operazioni $+$ e $\cdot$ rispettivamente addizione e moltiplicazione.
Diremo che $F$ soddisfa gli assiomi di campo se sono verificate le seguenti proprietà: \begin{equation}\label{eq:A1} \forall x,y \in F, x+y = y+x \end{equation} \begin{equation}\label{eq:A2} \forall x,y,z \in F, x+(y+z) = (x+y)+z \end{equation} \begin{equation}\label{eq:A3} \exists 0 \in F : \forall x \in F, x+0=x \end{equation} \begin{equation}\label{eq:A4} \forall x \in F, \exists -x : x + (-x) = 0 \end{equation} \begin{equation}\label{eq:A5} \forall x,y \in F, xy = yx \end{equation} \begin{equation}\label{eq:A6} \forall x,y,z \in F, x(yz) = (xy)z \end{equation} \begin{equation}\label{eq:A7} \exists 1 \in F : \forall x \in F, x \cdot 1=x \end{equation} \begin{equation}\label{eq:A8} \forall x \in F, x \neq 0, \exists x^{-1} : xx^{-1} = 1 \end{equation} \begin{equation}\label{eq:A9} \forall x,y,z \in F, x(y+z)=xy+xz \end{equation}Gli assiomi \ref{eq:A1} - \ref{eq:A4} sono gli assiomi relative all'addizione; gli assiomi \ref{eq:A5} - \ref{eq:A8} sono relativi alla moltiplicazione, mentre l'assioma \ref{eq:A9} è l'unico che lega addizione e moltiplicazione.
Si possono riconoscere in \ref{eq:A1} e \ref{eq:A5} la proprietà commutativa, in \ref{eq:A2} e \ref{eq:A6} la proprietà associativa e in \ref{eq:A9} la proprietà distributive della somma rispetto al prodotto. \ref{eq:A3} e \ref{eq:A7} garantiscono l'esistenza dell'elemento neutro per le due operazioni, mentre \ref{eq:A4} e \ref{eq:A8} ci dicono che per ogni elemento del campo (con l'eccezione dello $0$ per la moltiplicazione), esiste un altro elemento che se sommato o moltiplicato per l'elemento iniziale ci fornisce l'elemento neutro della rispettiva operazione. Questo elemento viene chiamato elemento opposto (per l'addizione) o elemento inverso (per la moltiplicazione).
Nel seguito proveremo ad utilizzare gli assiomi di campo ed il metodo deduttivo per provare alcune proprieta' importanti.